Il marketing digitale è da tempo diventato la forma di marketing più redditizia e utilizzata, proprio per questo motivo, la ricerca tecnologica e l’innovazione in questo settore non smette mai di stupirci; continua a leggere per scoprire la nuova sorprendente tecnica che rivoluzionerà il tuo modo di fare digital marketing.

Cos’è il Lead Nurturing

La traduzione letterale di Lead Nurturing è “nutrimento dei contatti” conosciuti anche come “Lead”; con “lead” si intende proprio un potenziale cliente o una eventuale possibilità di vendita che ha già manifestato un certo interesse per il nostro prodotto o servizio.

Proprio per questo motivo, il lead è un bene estremamente prezioso, non si tratta infatti di un qualsiasi sconosciuto, bensì una figura con la quale è già avvenuta una sorta di interazione con l’azienda.

Il Lead Nurturing, come già accennato poco fa, è una tecnica che consente di “nutrire” i propri contatti con contenuti per loro interessanti, sfruttando un canale specifico con altrettanto specifici obiettivi.

Come si può intendere, il canale sfruttato dal Lead Nurturing sono le email e l’intero processo verrà poi ottimizzato da strumenti di marketing automation.

Ma a cosa serve il Lead Nurturing

Il Lead Nurturing è un’attività ormai indispensabile per qualunque marketer, proprio perché con questa innovativa tecnica sarà possibile delle importantissime relazioni con i nostri potenziali clienti, aumentando in questo modo in maniera esponenziale le probabilità di conversione.

Vediamo ora gli obiettivi che ogni campagna di Lead Nurturing dovrebbe raggiungere.

  • Awareness: l’attività ambisce appunto ad aumentare la conoscenza del brand, in modo tale che sempre più utenti lo conoscano
  • Aumentare l’interesse: i contenuti che i nostri Lead riceveranno dovranno essere creati in maniera tale da stimolare il loro interesse nei confronti del brand e dei nostri prodotti, oltre che fornire preziosissimi dati relativi alle preferenze e abitudini degli utenti.
  • Conversione: come si può intendere, la conversione è uno degli obiettivi principali del Lead Nurturing e consiste proprio nel “convertire” un lead, inteso come potenziale cliente, a cliente effettivo. Questo processo viene spesso ottimizzato tramite offerte personalizzate e call to action.
  • Fidelizzazione: ultimo obiettivo del Lead Nurturing, importante quanto l’ultimo citato è la fidelizzazione dei clienti, grazie alla quale verrà creata e mantenuta una interazione con il cliente che nella maggior parte dei casi lo porterà a ripetere l’acquisto

Talvolta risulta conveniente dividere la campagna di Lead Nurturing in due flussi differenti, il primo dei quali si occuperà dei processi che vanno dalla prima conoscenza del brand alla conversione del lead, il secondo invece, inizierà con la conversione e mirerà alla fidelizzazione, quindi alla creazione di clienti affezionati al brand al punto da promuoverlo di loro spontanea volontà.

Come automatizzare il Lead Nurturing

Come accennato poco fa, è possibile automatizzare il Lead Nurturing; questo processo, attraverso sofisticati strumenti e software, ci consentirà di impostare invii automatici e profilazioni.

Uno di questi strumenti è 4Den, un software che ci permetterà di ottimizzare il nostro tempo automatizzando per noi tutti i processi del lead nurturing in maniera egregia.

Nello specifico, grazie a 4Dem, nel momento in cui un lead non converte, ovvero non conclude l’acquisto, verrà aggiunto alla profilazione che riceverà le varie email di nurturing.

Solamente quando il lead sarà convertito in cliente verrà profilato come tale e di conseguenza non riceverà più email utili alla conversione bensì alla fidelizzazione

Lead Nurturing conviene

Come a questo punto avrai inteso, il Lead Nurturing può veramente rivoluzionare incredibilmente il tuo modo di fare marketing; inoltre, se deciderai di automatizzare questo processo, risparmierai tempo prezioso e sarai sicuro che ogni tuo utente riceverà email studiate appositamente alla sua situazione.

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