La Storia di Luca

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Tutto è nato è nato nel 1994, quando Luca ha appena 17 anni.

Insieme a un compagno di classe, Daniele Callipo, con cui ancora oggi condivide un ottimo rapporto di amicizia, Luca si lancia in una vera e propria avventura: l’organizzazione e la promozione del MAK-P, l’evento più atteso dell’anno da ragazzi e ragazze delle scuole superiori.

Negli anni precedenti questo evento era stato organizzato da gruppi di studenti che, unendo le forze, mettevano insieme una serie di requisiti indispensabili per la buona riuscita dell’evento: conoscenza di una vasta rete di persone che avrebbero partecipato, un buon numero di sponsor a cui rivolgersi per finanziarlo e soprattutto un’ottima organizzazione per la sua buona riuscita.

Luca e Daniele non hanno niente di tutto ciò! Sono semplicemente due ragazzi spinti da una irrefrenabile smania di organizzare, programmare, comunicare qualcosa che potesse interessare alla gente. E quando svelano che hanno intenzione di organizzare il MAK-P per ben tre istituti superiori contemporaneamente tutti li prendono per matti. E in effetti senza avere tutti i torti: come si poteva pensare che due ragazzini, dal nulla, senza conoscenze e senza soldi, potessero essere in grado di organizzare l’evento dell’anno?

Tuttavia ottengono l’ok da parte dei presidi delle tre scuole e della SIAE, che pure manifestano grande diffidenza. Ma anziché scoraggiarsi, i due giovani si sentono ancora più stimolati a creare il miglior MAK-P di sempre.

L’evento era in programma per l’Aprile del 1995, ma loro cominciano ad organizzarlo con largo anticipo. A partire dell’Ottobre del’94 e per i mesi successivi, quello di Luca e di Daniele è un lavoro instancabile. Trovano la location in cui si svolgerà il MAK-P, che chiede la bellezza di 4 milioni di lire. Una cifra spaventosa all’epoca, soprattutto per due ragazzi che a mala pena hanno i soldi per mettere la benzina nella Vespa!

Sia i genitori di Luca che quelli di Daniele si propongono di aiutare i propri figli a sostenere le spese necessarie per finanziare l’evento, ma entrambi sono decisi a fare tutto da soli: la loro, oltre a una fortissima ambizione, è una vera e propria scommessa.

Per intere settimane, dopo aver finito di studiare, vanno alla ricerca delle attività che li avrebbe aiutati a sostenere i costi del MAK-P. I due ragazzi trascorrono numerose sere gelide sulla mitica Vespa 50 di Daniele: ogni volta vanno a mangiare in una pizzeria diversa con il solo scopo di chiedere al titolare se è disposto a fare da sponsor.

Con il passare dei mesi; Luca e Daniele cominciano a trovare sempre più attività disposte ad aiutarli, e soprattutto sempre più ragazzi e ragazze si mostrano interessati a partecipare. Soprattutto dopo che comunicano che all’evento parteciperà addirittura Radio Kiss Kiss, all’epoca, come ora, rinomatissima.

L’entusiasmo sale alle stelle, ma anche le preoccupazioni: il coinvolgimento di Radio Kiss Kiss e la stampa di manifesti, volantini, locandine e inviti fa letteralmente schizzare i costi da 4 a 7 milioni di lire!!!

Luca e Daniele sono seriamente preoccupati di non riuscire a vendere abbastanza biglietti (che costano 10.000 Lire) da poter coprire tutte le spese. Ma piano piano le cose si mettono per il verso giusto: i ragazzi e le ragazze di Geometra, Magistrale e Linguistico non fanno altro che parlare del MAK-P e i due caparbi organizzatori non fanno altro che investire energie fisiche, economiche e mentali per rendere l’evento memorabile e vendere quanti più biglietti possibile. E ci riescono!

Martedì 11 Aprile 1995 il Porky’s di Cava de’ Tirreni viene letteralmente preso d’assalto. I ragazzi riescono a vendere più di 1000 biglietti, 500 dei quali la sera stessa, all’esterno del locale. Un numero che a ottobre dell’anno prima, quando tutto era cominciato, sembrava impossibile da poter raggiungere. E invece non solo ci riescono, ma addirittura devono rimborsare un centinaio di studenti e studentesse che, purtroppo, non riescono ad accedere all’evento, perché il locale supera di gran lunga la capienza massima (di 700 persone).

Oggi si può dire che l’organizzazione e la promozione di quel MAK-P è stata decisiva per il prosieguo della carriera di Luca. Perché… beh, il perché lo scoprirai tra poco. A patto che continui a leggere la sua storia!

Un fulmine a ciel sereno

con mio padre e i miei fratelli, 1994

Nel 1997 Luca ha 20 anni e frequenta il primo anno di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno. È il primo di tre fratelli ma, schermato da suo Padre, vive la sua gioventù tra amici, studio e la spensieratezza tipica di questa età.

Una Domenica di Giugno, dopo aver pranzato con la famiglia, Luca, suo Padre e i suoi fratelli, come ogni Domenica, si spostano nello studio di casa per ascoltare le partite alla radiolina. Trascorrono due ore spensierate e senza nessun impegno. È un momento tutto loro e in cui, ascoltando le partite e controllando le schedine, si ritrovano per stare un pò di tempo insieme, cosa che durante la settimana non riescono a fare perché il papà lavora dal Lunedì al Sabato.

In questa Domenica tutto sembra normale e nulla fa presagire a quello che sta per succedere. Nessuno può immaginare che questa sarà l’ultima Domenica che Luca trascorrerà con suo Padre: la sera, come un fulmine a ciel sereno, il papà di Luca viene a mancare.

In un istante e non di più, Luca capisce che la sua vita, quella dei suoi fratelli e di sua mamma, non sarà più la stessa.

Organizzazione e Crescita personale

irlanda, 2001
paolo mariola - national director BNI italia
marco montemagno_imprenditore digitale
luca mazzucchelli - psicologo e formatore
luca_orlando_fabio_alberti

Nel periodo più difficile della sua vita, Luca si rende conto che deve reagire. È così che nel Settembre del 1997 si catapulta nel mondo del lavoro come Rappresentante di articoli pubblicitari e, contemporaneamente, lavora su turni in fabbrica, in modo da riuscire a conciliare i due impegni.

Nel 2001 decide di licenziarsi e parte per l’Irlanda con l’obiettivo di imparare l’inglese.

Tornato in Italia, si trasferisce a Milano per un’esperienza come programmatore nella multinazionale americana Accenture.

Ma nel 2003 mosso da un’irrefrenabile energia e voglia di fare, molla tutto e apre la sua prima azienda: un’agenzia di comunicazione: la Pubblicenter. Spinto da tanto impegno, passione e dedizione, la sua agenzia pubblicitaria diventa una piacevole realtà. I clienti aumentano in pochi anni al punto che è necessario l’innesto di vari collaboratori. Insomma tutto sembra incanalarsi sul binario giusto. 

Le difficoltà però non tardano ad arrivare, Luca pensa veramente di non farcela in quanto per una serie di motivi e investimenti societari, l’azienda aveva accumulato perdite importanti. Sommerso da tante preoccupazioni e con uno stile di vita non proprio sano, Luca capisce che la sua vita ha bisogno di un’altra svolta e di nuove competenze.

Dopo anni passati in full immersion solo nel lavoro, cambia completamente rotta iniziando dal leggere 20 libri all’anno e frequentando tantissimi percorsi di formazione. Con grandi sacrifici e investimenti di tempo e denaro, comincia ad approfondire gli studi in crescita personale, organizzazione e marketing, ampliando le cosi dette Soft Skill e competenze a “T”

Competenze che hanno permesso a Luca di ricoprire il ruolo di formatore e di presidente di un capitolo BNI.

Per la sua passione e l’attitudine sviluppata a gestire progetti, tempi e risorse, Luca ha seguito un Master con La Business School del sole 24 ore Project Management.

Tra i tanti percorsi formativi, ci sono anche quelli con Marco Montemagno e Luca Mazzucchelli.

Alle competenze Manageriali, di Gestione e di Marketing acquisite con gli studi e con l’esperienza direttamente sul campo, si aggiunge lo sviluppo di un Mindset Digitale, indispensabile per affrontare le difficili sfide del momento storico in cui viviamo e per approcciare al meglio con strumenti e processi sempre più digitalizzati.

anthony robbins_sprigiona il potere che è in te
Robert Dilt_Trainer mondiale di PNL
roberto re - mental coach
Gianluca Spadoni_Major Partner di Anthony Robbins

Roberto Ceré_executive coach-formatore-imprenditore

La Reason Why di Luca

Aiutare Imprenditori e Professionisti ad organizzare e sviluppare un business che crei serenità economica, che faccia vivere liberi e che migliori la qualità della vita.

Oggi Luca è spinto da questa fortissima voglia di condividere con altri professionisti nuovi modelli di Business attraverso i quali creare un equilibrio tra la vita personale e quella professionale.

E lo fa con un obiettivo ben preciso: liberare tempo e svolgere il proprio lavoro in modo da sentirsi liberi nell’unica vita che abbiamo.

luca orlando - consulente business

Oggi, a 26 anni di distanza dall’organizzazione del MAK-P, è come se la vita di Luca fosse tornata al punto di partenza del 1995.

Sì, perché le sue doti e la sua voglia di organizzare, comunicare e promuovere, sono rimaste la stesse di quel ragazzino che portò 1000 persone a partecipare al MAK-P. 

Certo, con l’esperienza, la consapevolezza e le conoscenze maturate nel corso di questi 26 anni.

E anche con una famiglia. Perché nel frattempo si è sposato e ha avuto tre meravigliose figlie.

E se c’è una cosa che ha capito più di tutte in questi anni è che la vera ricchezza non si misura in quante cose hai, ma in quanto tempo hai per goderti ciò che hai.

la mia famiglia